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	<title>Arterry Blog</title>
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	<modified>2012-05-18T18:12:34Z</modified>
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		<name>Luca Terrigno</name>
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	<copyright>Copyright 2012, Luca Terrigno</copyright>
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		<title>XI Concorso Artistico Arterry.it</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<center><b>Arterry.it - Galleria Artistica Virtuale<br />X Concorso Artistico Arterry</b><br /><br /><img "src="http://www.arterry.it/PHOTOS/bannerarterry1.jpg" border="0" alt="http://www.arterry.it/PHOTOS/bannerarterry1.jpg" /></center><br /><br />Gentile Artista,<br />la informiamo che Arterry.it ha inaugurato il <a href="http://www.arterry.it/concorso/index.php" target="_blank" ><b>XI Concorso Artistico Arterry</b></a> online, ed è possible partecipare alle votazioni cliccando <a href="http://www.arterry.it/concorso/index.php" target="_blank" >QUI</a>.<br />Partecipanti al <i>XI Concorso Arterry</i>: <b>Anna Maria Scocozza, Arianna Tramontano, Cosimo Mannu, Gabriele Colletto, Lecchi Marino, Marina Durante, Mauro Poretti, Mirek Antoniewicz e Stefania Gambuzza.</b>.<br /><br /><center>La Vincitrice del <i>X Concorso Artistico Arterry</i> è <b>Magda Carella</b>.</center><br /><br />Le ricordiamo inoltre che è possibile collaborare con il Blog Arterry, dove saranno pubblicate le infomazioni relative a vostre Mostre, Esposizioni Private e Collettive, Organizzazione Eventi Artistici...<br /><br />Per collaborare con Arterry.it è possibile inviare, tramite l&#039;apposito modulo presente nel Blog, un documento (.pdf, .doc, .docx e .txt) contenente le informazioni relative all&#039;evento artistico che si vuole pubblicare oppure inviare una email tramite il modulo: <a href="http://www.arterry.it/contatti/index.php" target="_blank" >www.arterry.it/contatti</a>. <br /><br />Se si vuole partecipare alle prossime selezioni del &quot;<a href="http://www.arterry.it/concorso/index.php" target="_blank" >Corcorso Arterry</a>&quot; oppure entrare a far parte della &quot;<a href="http://www.arterry.it/gallery/index.php?a=Artisti_Arterry" target="_blank" >Galleria Artisti Arterry</a>&quot; è possibile inviare un&#039;opera tramite l&#039;apposito modulo.<br /><br />Vi ringraziamo per la vostra Cortese Collaborazione, <br />Staff Arterry.<br />]]></content>
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		<issued>2009-07-06T00:00:00Z</issued>
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		<title>X Concorso Artistico Arterry.it - TERMINATO!</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<center><b>Arterry.it - Galleria Artistica Virtuale<br />X Concorso Artistico Arterry</b><br /><br /><img "src="http://www.arterry.it/PHOTOS/bannerarterry1.jpg" border="0" alt="http://www.arterry.it/PHOTOS/bannerarterry1.jpg" /></center><br /><br />Gentile Artista,<br />la informiamo che il <a href="http://www.arterry.it/gallery/index.php?a=X_Concorso_Arterry" target="_blank" ><b>X Concorso Artistico Arterry</b></a> online, è terminato.<br />Partecipanti al <i>X Concorso Arterry</i>: <b>Barbara Mancini, Cassone Cesare, Davide Vitale, Donatella Di Maria, Emanuele Gentile, Enrico Picozzi, Magda Carella, Nadia Pronina e Renzo Verdone</b>.<br /><br /><center>La Vincitrice del <i>X Concorso Artistico Arterry</i> è <b>Magda Carella</b>.</center><br /><br />Le ricordiamo inoltre che è possibile collaborare con il Blog Arterry, dove saranno pubblicate le infomazioni relative a vostre Mostre, Esposizioni Private e Collettive, Organizzazione Eventi Artistici...<br /><br />Per collaborare con Arterry.it è possibile inviare, tramite l&#039;apposito modulo presente nel Blog, un documento (.pdf, .doc, .docx e .txt) contenente le informazioni relative all&#039;evento artistico che si vuole pubblicare oppure inviare una email tramite il modulo: <a href="http://www.arterry.it/contatti/index.php" target="_blank" >www.arterry.it/contatti</a>. <br /><br />Se si vuole partecipare alle prossime selezioni del &quot;<a href="http://www.arterry.it/concorso/index.php" target="_blank" >Corcorso Arterry</a>&quot; oppure entrare a far parte della &quot;<a href="http://www.arterry.it/gallery/index.php?a=Artisti_Arterry" target="_blank" >Galleria Artisti Arterry</a>&quot; è possibile inviare un&#039;opera tramite l&#039;apposito modulo.<br /><br />Vi ringraziamo per la vostra Cortese Collaborazione, <br />Staff Arterry.<br />]]></content>
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		<issued>2009-03-26T00:00:00Z</issued>
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		<title> LUCIANA PICCHIELLO - Sopravvivere</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<center><b>SOPRAVVIVERE</b><br /><br /><i>Mostra personale di Luciana Picchiello</i><br /><br /><img "src="http://www.arterry.it/blog/upload/images/1235162455.jpg" border="0" alt="http://www.arterry.it/blog/upload/images/1235162455.jpg" /></center><br /><br /><br />Inaugurazione: Sabato 21 Febbraio ore 18,00<br />Sede: <b>Galleria Limiti inchiusi</b> via Muricchio 1 (Centro culturale Ex-Onmi) - Campobasso.<br /><br /><center><i>&quot;[...]Pertanto operando con la scultura, la pittura e la scrittura, Luciana Picchiello riprende un tema centrale di una certa linea che va dall’Arcadia al Neoclassicismo fino al Romanticismo, una visione dove l’arte non teme di confrontarsi con l’iconografia e le tematiche funerarie[...]&quot;</i> (Lorenzo Canova)</center><br /> <br />La mostra resterà aperta fino al 22 Marzo nei giorni di venerdì, sabato, domenica e lunedì dalle 17.00 alle 20.00.<br /><br />Visite su prenotazione nei giorni di Martedì, Mercoledì e Giovedì mattina (esclusi 3-4-5 marzo) contattando il numero 0874/98964.<br /><br />e-mail: <a href="mailto:limitinchiusi@virgilio.it" target="_blank" >limitinchiusi@virgilio.it</a><br />sito web: <a href="http://www.limitiinchiusi.it" target="_blank" >www.limitiinchiusi.it</a> <br />info: 333.7780889 ]]></content>
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		<issued>2009-02-20T00:00:00Z</issued>
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		<title>DONNA - Mostra fotografica al Boh!? Cafè.</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<center><b>DONNA</b><br /><br /><i>Mostra cura di <b>Daniela Pacchiana</b>, <b>Jessica Paolillo</b> e <b>Stefania Ramella</b>.</i><br /><br /><img "src="http://www.arterry.it/blog/upload/images/1235076115.jpg" border="0" alt="http://www.arterry.it/blog/upload/images/1235076115.jpg" /><br /></center><br /><br /><br />Inaugurazione: <b>Mercoledì 25 Febbraio 2009</b> ore 19.30<br />In esposizione fino al 25 marzo<br /><b>Boh!? Cafè</b> – via Stendhal, 49 – Milano<br /><br />L’associazione creativa <b>StatArt</b> organizza una nuova mostra collettiva di opere grafiche e fotografiche, il cui tema conduttore è la rappresentazione dell’universo femminile, in tutte le sue sfaccettature. “<b>DONNA</b>” sarà in esposizione al <i>Boh!? Cafè</i> di Milano per un mese, dal 25 febbraio al 25 marzo.<br /><br /><center><i>“La donna che non ha un dono di un sorriso, che non ha una carezza sulla pelle, che non conosce la dolcezza, che in silenzio subisce violenza, che non può sciogliersi i capelli al vento, ma anche la donna che abbraccia con amore, che illumina l’anima, che parla dentro e oltre lo sguardo, che sorride con i colori dell’arcobaleno e che da energia alla libertà della vita…”</i> (Tratto da un testo di M. Luongo)</center><br /><br />Come sempre <i>StatArt</i> raccoglie, seleziona e dà visibilità alle opere di giovani di talento, che tentano di emergere nel difficile mondo dell’arte contemporanea. Per la nuova mostra sono in esposizione 12 opere di altrettanti artisti che, giocando con simili limiti di tecnica e di dimensioni, mettono a confronto le loro personali idee e le loro differenti sensibilità, per comporre una galleria di immagini tutte al femminile. <br /><br />Attimi rubati di gusto impressionistico e fugace fascino si affiancano a vere e proprie “<i>illustrazioni fotografiche</i>”, didascalie per immagini sul concetto di donna nel suo senso più astratto e, perché no, filosofico. Inevitabilmente la riflessione si fa spesso seria, a volte amara, su una categoria, quella femminile che, nonostante tutto, ancora lotta per una vera e concreta uguaglianza con il mondo maschile, ma che al tempo stesso si batte per sostenere e per far emergere le proprie differenze, intellettuali e biologiche, in una orgogliosa rivendicazione di identità. <br /><br />La donna come categoria e la donna come singola individualità. Problematiche culturali e sociali sono poste in parallelo con l’analisi di quelle difficoltà intime e personali, sia psichiche che fisiche, che sono proprie del sesso femminile. E un intento celebrativo si affianca ad uno critico (o, meglio, autocritico, considerando che donne sono le tre curatrici). Il risultato è una mostra in grado di far emergere la straordinaria complessità e ricchezza di una tematica, quella della donna, che mai esaurirà la sua eccezionale potenzialità di fonte di ispirazione creativa, per artisti di oggi e di domani. <br /><br />In esposizione, oltre alla serie di 12 fotografie e opere grafiche, anche un’installazione, ulteriore spunto di riflessione sull’universo femminile, e un video in loop: una donna enigmatica, avvolta da toni scuri e silenziosi, da osservare sentendosi osservati. Gli artisti in esposizione: <b>Alice Arisu, Ilaria Borracino, Chrysal, Diletta Curiale, Deborah El Nagar, Ezechiela (Michela Riba), Tito Gargamelli, Francesca Marciano, Luca Migliore, Marco Paccagnella, Chicca Rocks (Federica Fascio), Paolo Tresoldi. Installazioni di Alice Arisu e Jack Ravi. Video di Andrea Grimoldi</b>.<br /><br />“<b>DONNA</b>” – Inaugurazione mercoledì 25 febbraio ore 19.30<br /><i>Boh!? Cafè</i> di via Stendhal, 49 a Milano – <a href="http://www.bohcafe.com" target="_blank" >www.bohcafe.com</a><br />Vincitore 2008 del 2night award come migliore locale italiano nella categoria &quot;vida loca bar&quot;.<br />INGRESSO LIBERO – Happy Hour fino alle ore 21 con buffet e drink a 5 euro.<br />]]></content>
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		<issued>2009-02-19T00:00:00Z</issued>
		<modified>2009-02-19T00:00:00Z</modified>
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		<title>MARCO TAMBURO - Nero su Bianco</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<center><b>NERO SU BIANCO</b><br /><br /><i>Giovedì 5 marzo 2009, alle ore 19.00, la <b>6° Senso Art Gallery</b> inaugura la mostra personale di <b>Marco Tamburro</b>, <b>Nero su Bianco</b>, a cura di Kasper Van Aalten.</i><br /><br /><img "src="http://www.arterry.it/blog/upload/images/1234993036.jpg" border="0" alt="http://www.arterry.it/blog/upload/images/1234993036.jpg" /></center><br /><br /><br />Inaugurazione: <b>Giovedì 5 Marzo 2009</b>, ore 19.00.<br />Sede: <b>6° Senso Art Gallery</b> - Via dei Maroniti 13/15 (Largo del Tritone).<br />A cura di <i>Kasper Van Aalten</i><br /><br />In occasione della mostra l&#039;artista presenta i suoi ultimi lavori. Sono tele di medie e grandi dimensioni, realizzate con tecnica mista, in cui Tamburro porta avanti una sua personale ricerca: saper raccontare, attraverso la fusione di colori e di segni, la vita contemporanea.<br /><br />Già dal titolo,<i> Nero su Bianco</i>, si evince come l&#039;artista voglia dare alle sue ultime opere un&#039;impronta chiara e riconoscibile, non soltanto attraverso l&#039;uso del bianco e del nero e della prospettiva dal taglio fotografico, ma anche da una graduale sintesi pittorica che evidenzia l&#039;evoluzione di questi suoi ultimi quadri, dove oltre alla consueta raffigurazione della città, della massa e del singolo individuo, emergono temi ancora più inquietanti e  meditativi, metafora di un&#039;umanità ormai sviscerata dalla sua esistenza.<br /><br />Pur apparendo raramente l&#039;essere umano, i paesaggi metropolitani di Tamburo si &quot;<i>animano</i>&quot; di occhi vigili e semafori lampeggianti ripetuti all&#039;infinito, organi vitali che occupano lo spazio dei cartelloni pubblicitari come fossero tavole anatomiche, puzzle, giochi, giostre e costruzioni meccaniche che diventano ancora una volta il teatro quotidiano dell&#039;uomo, simboli di una società alienata.<br /><br />I &quot;<i>colori</i>&quot; che predilige l&#039;artista, come spiega lo stesso titolo della mostra, sono il nero e il bianco, in un equilibrio disturbato da chiazze violente di rosso che appaiono all&#039;improvviso: a volte sono feroci colature, altre volte vengono usate per mettere in evidenza un particolare della scena descritta. Un&#039;intrusione cromatica che induce lo spettatore a scavare in profondità, per cogliere la vera essenza del messaggio trasmesso da<b>Marco Tamburro</b>.<br /><br /><b>Marco Tamburro</b> nasce a Perugia nel 1974. Nel 1994 si trasferisce a Milano, qui comincia ad esporre in alcune gallerie e spazi alternativi legati soprattutto all&#039;ambiente della moda e del design. Alla fine degli anni Novanta si trasferisce a Roma dove attualmente vive e lavora. Dal 1998 Tamburro ha realizzato numerose esposizioni personali e collettive, nazionali ed internazionali, destando il plauso della critica e del pubblico.<br /><br />Si sono occupati di lui letterati e critici d&#039;arte quali <i>Renato Civello, Vito Riviello, Gabriele Simongini, Enzo Santese, Maurizio Sciaccaluga, Barbara Martusciello, Ennio Calabria, Antonio Tamburo, Paola di Giammaria, Adriano Amendola</i> ed altri che hanno definito l&#039;opera dell&#039;artista come personale ed efficace nel rappresentare con cinica puntualità, l&#039;annullamento delle identità che sostanziano l&#039;età contemporanea.<br /><br /><b>6° Senso Art Gallery</b><br />Marco Tamburo - &quot;Nero su Bianco&quot;<br />Dal 5 marzo 17 aprile 2009<br />Via dei Maroniti 13/15 (Largo del Tritone) 00187 Roma<br />Dal lunedì al sabato, dalle 11.00 alle 19.00<br />tel/fax: 06 69921131<br /><a href="mailto:info@sestosensoartgallery.com" target="_blank" >info@sestosensoartgallery.com</a>  - <a href="http://www.sestosensoartgallery.com" target="_blank" >www.sestosensoartgallery.com</a>]]></content>
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		<issued>2009-02-18T00:00:00Z</issued>
		<modified>2009-02-18T00:00:00Z</modified>
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		<title>MASSIMO BANDI - Drammaticamente (Atto Secondo)</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<center><b>DRAMMATICAMENTE</b><br /><i>(Atto Secondo)</i><br /><br /><img "src="http://www.arterry.it/blog/upload/images/1234992505.jpg" border="0" alt="http://www.arterry.it/blog/upload/images/1234992505.jpg" /></center><br /><br /><br /><br />Inaugurazione: Giovedì 2 Aprile 2009, 19.00-22.00.<br />Durata Esposizione: 2 - 30 Aprile 2009.<br />Orario: <br />Dal Lunedì al Venerdì: 10.00-13.00/14.30-20.00.<br />Sabato: 10.30-13.30.<br />Sede: Associazione Culturale <i>OD’A</i>, Via Giambellino, 79 - MI.<br /><br />Prosegue con questa mostra presso l’associazione culturale <i>OD’A</i> di Milano il percorso creativo carico di suggestioni visive che sono da sempre alla base del lavoro dell&#039;artista <b>Massimo Bandi</b>.<br />Rispetto alla precedente mostra del settembre 2008 alla galleria Ciovasso di Milano, le opere esposte sono state integrate con nuove proposte ricche di forti sollecitazioni emotive.<br />Lasciatevi coinvolgere, buona visione.<br /><br /><center>- - -</center><br /><br />With this exhibition at the cultural association <i>OD&#039;A</i> of Milan <b>Massimo Bandi</b>&#039;s creative journey continues, laden with visual evocations that are always at the root of the artist&#039;s work.<br />As compared to the previous exhibition of September 2008 at the gallery Ciovasso in Milan, the works being shown here have been enriched with novel suggestions oozing strong emotional stimuli.<br />Sit back, relax, and enjoy the show.<br />                                                                                                                                                       (a.g.b.)<br /><br />Massimo Bandi<br />Studio: Via Ripa di Porta Ticinese, 53<br />20143 Milano<br />Tf: +39 02 58110338<br />E-mail: <a href="mailto:maxbandi@tiscali.it" target="_blank" >maxbandi@tiscali.it</a><br />Web: <a href="http://www.massimobandi.it" target="_blank" >www.massimobandi.it</a>]]></content>
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		<title>LUGHIA - Tracce antropozoiche</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<center><b>TRACCE ANTROPOZOICHE</b><br /><i>Esposizione personale dell&#039;Artista Lughia</i>.<br /><br /><img "src="http://www.arterry.it/blog/upload/images/1234902801.gif" border="0" alt="http://www.arterry.it/blog/upload/images/1234902801.gif" /></center><br /><br /><br />Località:	Roma<br />Spazio: 	Caffè Emporio 2<br />Indirizzo:	Piazza Emporio<br />Periodo: 	26 Febbraio – 22 Marzo <br />Orario:		18.00/03.00<br />Curatore:	Francesca Afflitto<br />Inaugurazione:	Giovedì 26 Febbraio - Ore 19.00<br /><br /><br />Giovedì 26 febbraio il Caffé Emporio presenta “<i>Tracce antropozoiche</i>”, ovvero tracce “<i>che contengono l’anima</i>”.   Nel formato 100x100 l’artista <b>Lughia</b> stampa su alluminio queste sue opere realizzate intervenendo su scatti fotografici che riproducono l’ombra del suo corpo proiettata a terra sotto i raggi del sole. Sono forme che allontanandosi dalle sembianze umane divengono astrazioni che assommano alla memoria del corpo, quella del luogo.<br /><br /><center><br />Così scrive di lei Claudio Strinati:<br /><i>“…Un far arte quello di Lughia che, tanto per l’uso dei materiali che per il pensiero in ogni opera sotteso, la rende presenza significativa nel panorama artistico contemporaneo... ombre nere, tracce inconsistenti della presenza umana, si alternano a sagome la cui epidermide, depositaria di memoria, appare calata in un universo di astrazioni simboliche che lanciano la propria sfida al tempo.”</i></center><br /><br /><br />Contatto:<br />Francesca Afflitto <br />tel:	3471828458 <br />mail:	<a href="mailto:stampa@caffemporio.com" target="_blank" >stampa@caffemporio.com</a><br />]]></content>
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		<issued>2009-02-17T00:00:00Z</issued>
		<modified>2009-02-17T00:00:00Z</modified>
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		<title>MICHELE BRANCATI - Lungo la Via di Confine - La Nuova Porta sull’Europa</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<center><b>LUNGO LA VIA DI CONFINE - La nuova porta sull’Europa</b><br /><i>Mostra fotografica di Michele Brancati a cura di StatArt</i><br /><br /><img "src="http://www.arterry.it/blog/upload/images/1234649441.jpg" border="0" alt="http://www.arterry.it/blog/upload/images/1234649441.jpg" /></center><br /><br /><br />Dal 19 febbraio al 4 marzo<br /><br />Tematiche sociali come immigrazione e integrazione sociale di differenti culture nella nuova mostra fotografica proposta dal <b>Dynamo</b> e curata dall’associazione creativa <b>StatArt</b>. A partire da giovedì 19 febbraio, per la durata di due settimane, l’ultimo reportage fotografico del giovane <b>Michele Brancati</b> sarà esposto al piano superiore del locale di piazza Greco 5.<br />Le fotografie in mostra, tutti scatti in bianco e nero, sono le più significative immagini nate dal paziente lavoro svolto da Brancati durante tutta la scorsa estate, lavoro rivolto ad indagare e a documentare le condizioni dei C.P.A. (Centri di Prima Accoglienza) sorti lungo il confine slovacco/ucraino, all’indomani dell’ingresso dello stato slovacco nell’Unione Europea, e dei profughi extracomunitari ivi ospitati in attesa del rimpatrio. <br />In esposizione anche tre fotografie recentemente premiate in concorsi internazionali (Routes e Metrophotochallange 2008).<br /><br />Inaugurazione: giovedì 19 febbraio alle ore 21.00<br />INGRESSO LIBERO <br />Happy hour fino alle 22.00 con consumazione a 6-7€ e ricco buffet mediterraneo<br /><br />Per maggiori informazioni:<br />StatArt – <a href="mailto:statart@gmail.com" target="_blank" >statart@gmail.com</a><br />Dynamo – 02 6704353 – <a href="mailto:info@dynamo.it" target="_blank" >info@dynamo.it</a><br />Ufficio Stampa – Stefania Ramella – 392 9398315 – <a href="mailto:dynamo.stampa@gmail.com" target="_blank" >dynamo.stampa@gmail.com</a><br />]]></content>
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		<issued>2009-02-14T00:00:00Z</issued>
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		<title>DANIELE PUPPI - Zero</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<center><b>ZERO</b><br />Mostra personale di <i>Daniele Puppi</i>.<br /><br /><img "src="http://www.arterry.it/blog/upload/images/1234520930.jpg" border="0" alt="http://www.arterry.it/blog/upload/images/1234520930.jpg" /></center><br /><br /><br />Inaugurazione della mostra sabato 7 febbraio 2009<br />Galleria Vistamare, Largo dei Frentani 13, Pescara, dalle ore 18.30<br /><br />La galleria <i>Vistamare</i> di Pescara apre la stagione espositiva 2009 con <b>Zero</b>, la mostra personale di <b>Daniele Puppi</b>. Il progetto, concepito appositamente per questa occasione espositiva, coinvolgerà tutto lo spazio della galleria attraverso un intervento essenziale che percorrerà 12 stanze. Con questo progetto l’artista dà vita ad un’extradimensione, una nuova realtà spaziale del luogo che diventa, così, generatore della stessa opera. <br /><br /><center><img "src="http://www.arterry.it/blog/upload/images/1234520940.jpg" border="0" alt="http://www.arterry.it/blog/upload/images/1234520940.jpg" /></center><br /><br />Considerato dalla critica italiana e straniera una delle figure di rilevo del panorama artistico contemporaneo, <i>Daniele Puppi</i> (classe 1970) ha già avuto modo di presentare il suo lavoro all’interno di prestigiose istituzioni come il <i>MART, Museo d’Arte Moderna</i> e Contemporanea di Rovereto (2003), l&#039;<i>Herford Museum of Art and Design di Frank Gehry</i> in Germania (2006) e l’<i>Hangar Bicocca</i> di Milano (2008). Nell’estate del 2009 la sua opera sarà, inoltre, ospitata alla <i>Spring House</i> di Londra. <br /><br />Il linguaggio artistico di Puppi si è sviluppato, sino ad oggi, attraverso due media: le installazioni video-sonore, le “<i>Fatiche</i>”, che prendono vita dall’incontro diretto con lo spazio fisico destinato ad ospitarle, e i “<i>Frammenti</i>”, fotografie a colori che nascono dalle installazioni fermando un tempo preciso, per diventare, in questo modo, opera autonoma.<br /><br />Nella personale a Pescara, per la prima volta, <i>Daniele Puppi</i> interviene nello spazio senza l’uso della videoinstallazione. Il progetto si sviluppa attraverso una dinamica di movimenti: eventi istantanei che irrompono con intensità percorrendo il vuoto, qui inteso come vera essenza dello spazio. L’opera va a modificare la percezione che si ha del luogo e provoca nel visitatore un vero e proprio cortocircuito-sensoriale. L’intento dell’artista è quello di proporre un’esperienza nuova e radicale, un lavoro che sia immediatamente visibile, udibile, tangibile. <br />Zero rappresenta, dunque, una ulteriore evoluzione del lavoro di Daniele Puppi ed esprime, come spiega l’artista, “<i>la ricerca di nuove velocità di propagazione, fino a trovare un ritmo, a volte vertiginoso, che sostiene il movimento e la sua sempre diversa ripetizione</i>”. <br /><br /><center><b>INFORMAZIONI</b></center><br /><br />Sede espositiva: Galleria Vistamare, via Frentani 13, Pescara, <br />tel. 085 694570, <a href="mailto:info@vistamare.com" target="_blank" >info@vistamare.com</a>, <a href="http://www.vistamare.com" target="_blank" >www.vistamare.com</a> <br />Titolo della mostra: DANIELE PUPPI – Zero <br />Inaugurazione: sabato 7 febbraio 2009, ore 18.30 <br />Durata: dal 10 febbraio 2009 al 30 giugno 2009<br />Orario: martedì 10.00-13.00, dal mercoledì al sabato 16.30-19.30 e su appuntamento <br />Ufficio stampa: <br />Comunica Cultura Contemporanea <a href="mailto:silviapichini@ngi.it" target="_blank" >silviapichini@ngi.it</a>, mob. 347 45 36 136<br /><br /><center><b>SCHEDE BIOGRAFICHE</b></center><br /><br /><b>Daniele Puppi</b> nasce a Pordenone nel 1970, attualmente vive tra Roma e Londra. <br />Le opere di Daniele Puppi sono sempre pensate a partire dallo spazio che le ospita, e si configurano come risposta agli stimoli che l’architettura induce. Se questa è sempre un’ipotesi perentoria, indipendentemente dalla sua morfologia, l’opera sarà sempre fluida, dinamica, spiazzante. L’artista si esprime infatti con il video, il linguaggio delle immagini in movimento, della luce e del suono, tutti elementi immateriali ed energetici che si contrappongono alla fisicità statica della struttura. …Le opere di Puppi creano sempre una dialettica fra poli opposti, dove agisce una retorica basata su dispositivi di straniamento. Le immagini che l’artista proietta al muro sono spesso gigantesche e sproporzionate o incongruenti rispetto al contesto; lo spazio stesso viene ripreso in movimento, così da perturbare il vissuto razionale di esso tramite la presenza di veri e propri inganni percettivi. Le opere di Puppi si dispongono così a diventare occasione per il riguardante di compiere un’esperienza sensoriale totalizzante, non più solo visiva, non più solo mentale (Giorgio Verzotti). <br />Numerose le mostre di rilievo a cui l’artista ha preso parte in questi anni. Per le mostre personali ricordiamo: <i>FATICA n.17</i>, <i>Magazzino d’Arte Moderna</i>, Roma (2002); <i>FATICA n.21</i>, <i>MART Museo d’Arte Moderna</i> e <i>Contemporanea</i>, Rovereto (2003); <i>FATICA n.25</i>, <i>Lisson New Space</i>, <i>Lisson Gallery</i>, Londra (2004); <i>FATICA n.28</i>, <i>Milton Keynes Gallery</i>, <i>Milton Keynes</i> (2005); <i>FATICA n.27</i>, <i>Melbourne International Arts Festival</i>, Melbourne, Australia (2005); <i>FATICA n.16</i>, <i>Hangar Bicocca</i> (2008). Tra le mostre collettive: <i>FATICA n.18</i> - <i>EXIT, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo</i>, Torino (2002); <i>FATICA n.22</i> – <i>Forse Italia, S.M.A.K</i> - <i>Stedelijk Museum Voor  Actuele Kunst</i>, Gent, Belgio (2003); <i>FATICA n.15</i> – <i>Tupper und video</i>, <i>Marta Herford</i>, Germania (2006); <i>FATICA n.26</i> – <i>ITALY MADE IN ART</i>: <i>NOW, Museum of Contemporary Art Shanghai</i>, Cina (2006); <i>GOOONG¬ –Taking Time, M.A.R.C.O. Museum.</i> Vigo, Spagna (2007). ]]></content>
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		<title>FRANCESCA MARIOTTI, FRANÇOISE CALCAGNO - Figure Fluttuanti</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<center><b>FIGURE FLUTTUANTI</b><br /><i>Rassegna d’Arti Visive</i> a cura di <i>Francesca Mariotti</i> e <i>Françoise Calcagno Art Studio</i><br /><br /><img "src="http://www.arterry.it/blog/upload/images/1234520413.jpg" border="0" alt="http://www.arterry.it/blog/upload/images/1234520413.jpg" /></center><br /><br /><br />Campo del Ghetto Nuovo 2918, Venezia<br />Inaugurazione: Sabato 21 Febbraio 2009, ore 17.30<br />Fino a Domenica 8 Marzo 2009<br />Orari: da martedì a sabato h 14/18 e su appuntamento<br /><br />Una nuova mostra, Sabato 21 Febbraio 2009, rinnoverà la collaborazione artistica tra l’<b>Art Studio di Françoise Calcagno</b> e <b>Francesca Mariotti</b>, curatrice e critica d’arte ferrarese. La collettiva dal titolo Figure fluttuanti presenterà sette artisti italiani che lavorano sui temi della leggerezza e flessibilità delle forme. Opere pittoriche e scultoree legate alla figura in movimento (fluttuante appunto) come i riflessi della città lagunare che ospiterà l’esposizione. Ad esibire le proprie opere saranno: <b>Romina Berto, Maurizio Lamorgese, Cate Maggia, Angelo Zuena, Elio Talon, Anna Galli, Marius</b>.<br /><br />Uno scambio di opinioni tra artisti e visitatori animerà la mostra, nell’accogliente atelier dove le 20 opere esposte daranno motivo di riflessione sulla leggerezza e fragilità della vita umana, su tutto ciò che la natura fa nascere e vivere in balia di eventi e fenomeni ad essa legati. La mostra si aprirà con una coinvolgente performance di poesia e musica: a recitare, l’artista Elio Talon, con dei versi tratti dal suo recente libro di liriche “<i>Sideralia</i>” (ed. Le Voci Della Luna); l’accompagnamento musicale vedrà come solista il flauto di <i>Andrea Giacometti</i>.<br /><br />Saranno esposti i fluttuanti “<i>danzatori e ginnasti</i>” di <b>Anna Galli</b>, milanese, scultrice e scenografa affermata. Formata all’Accademia di Brera, è stata per più di vent’anni creatrice di meravigliose scenografie alla Scala di Milano, collaborando con le più illustri compagnie teatrali. Creazioni in rame e alluminio che Anna lascia libere alle movenze aeree, in sospensioni che le faranno fluttuare ad ogni movimento del fruitore.<br /><br />Quindi le stilizzate terrecotte del veneziano <b>Elio Talon</b>, poeta e scultore diplomato all’Accademia di Belle arti di Bologna. Eleganti e slanciate figure, femminili e maschili, ondeggianti su esili sostegni e “aiutate” da piccole ali di piuma nella loro leggiadra elevazione. Interessanti alle pareti le immagini fotografiche al negativo di <b>Maurizio Lamorgese</b>, napoletano ma adottato da Roma, pittore, fotografo, poeta e scrittore, skipper. Le sue elaborazioni fotografiche traggono una lettura un po’ romantica e altamente poetica della natura, dandoci modo di vedere oltre il visibile ciò che sta in atmosfere surreali e fantastiche, nella continua vitalità di colori e movimenti del bello che ci circonda. Una natura straniante ed esagerata, uguale ma diversa in alcune sequenze elaborate tecnicamente. Altri lavori in cui forte è l’emozione del colore sono quelli della giovane <b>Romina Berto</b>, veneta di Cavarzere, che con le sue figure antropomorfe esalta il forte legame tra uomo e natura, tra i sentimenti e le emozioni che spesso si intrecciano con radici, corpo e rami. Forme che paiono “gocciolare colore” e “trasudare emozione”, sia plasticamente che matericamente.<br /><b>Marius</b>, bolognese, artista tra il fauve e l’espressionista, ci trasporta tra le sue figure di donne, mitologiche e storiche, fuori dagli schemi della razionalità, nel mondo onirico e sensitivo di chi percepisce l’anima e la forza del sentimento, esprimendolo con decisione e sincerità attraverso il colore, il gesto, il movimento che lo fissa sulla tela. Le sue nuove “creature” fluttuano e si alzano nell’etere con turbini di rossi, neri, gialli, verdi, viola, seguendo la pulsione dell’animo dell’artista, che diviene icona di un modo di essere colto nell’attimo stesso in cui è vissuto. Poi <b>Cate Maggia</b>, di Borgosesia (VC), laureata in Architettura al Politecnico di Torino. Utilizza il collages nelle sue opere, con particolare attenzione all&#039;immagine, alla sua riscoperta e alle implicazioni emozionali più forti della vita contemporanea, sia sul piano privato che pubblico. Crea e inventa una nuova comunicazione visiva cambiando il senso, la dimensione e l&#039;estensione del &quot;corpo recettivo&quot; dell&#039;opera d&#039;arte, in bellissimi “caleidoscopi di immagini” forti e passionali. Ultimo, ma non meno importante: <b>Angelo Zuena</b>, di Itri (LT), nelle cui opere è il ritmo della vita che viene esemplificato e figurato. La passione per le costruzioni quasi architettoniche, fatte di strati e di intarsi che si sovrappongono o si affiancano, crea nelle sue opere interessanti composizioni, piacevoli per le calde sfumature e le armoniose figure che ne esprimono le forme. La sua pittura elude qualsiasi centralizzazione, per stabilire, fra se e il mondo, un sistema di oscillazioni capace di rinnovarsi nella continua sollecitazione di esperienze di vita. Gli amanti dell’arte sono dunque invitati ad un brindisi, durante il quale, tra arte visiva ed arte sonora, <i>Francesca Mariotti</i> e <i>Françoise Calcagno</i>, insieme agli artisti, inaugureranno la mostra.<br /><br />PER INFORMAZIONI:<br />Françoise Calcagno: (+39) 339 11 34 786 - <a href="http://www.calcagnoartstudio.com" target="_blank" >www.calcagnoartstudio.com</a> - <a href="mailto:info@calcagnoartstudio.com" target="_blank" >info@calcagnoartstudio.com</a><br />Francesca Mariotti: (+39) 349 69 57 480 - <a href="http://www.francescama.jimdo.com" target="_blank" >www.francescama.jimdo.com</a> - <a href="mailto:mariotti.francesca@yahoo.it" target="_blank" >mariotti.francesca@yahoo.it</a><br />]]></content>
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